Sara è una bimba di appena sette anni, a febbraio di quest’anno le è stato diagnosticato un astrocitoma fibrillare di I°grado.
La prima corsa in elicottero verso l’Opedale Maggiore ( neurochiurgico ) di Verona. Da qui il primo intervento chiururgico per ridurre la massa, seguito da un ciclo di Radio Terapia, quindici giorni dopo viene dimessa, le aspetterà la visita di controllo a maggio. Si sottopone a questa visita ed il risultato della Risonanza Magnetica è negativo, non vi sono tracce ne masse. Nei primi giorni del mese di giugno Sara riprende a star male, vomita, ha dolori atroci alla testa, viene pertanto portata in ospedale dai genitori. Ancora una corsa verso Verona, si rifanno tutti gli esami e questa volta il mostro è ricomparso, ma non più benigno come si era presentato, ma bensì maligno ( Astrocitoma fibrillare di III°) e con dimensioni raddoppiate. Viene nuovamente operata, tentano inutilmente di ridurre il tumore,ma come aprono si fermano,rischierebbero di andare a toccare qualche centro vitale. Da li a poche settimane la terza operazione per inserirle “la valvolina” che le servirà per far defluire il liquido cerebrale. Sara lascerà l’ospedale di Verona per essere poi ricoverata presso L’ospedale oncologico – pediatrico di Padova. E qui iniziano i cicli di chemio-radioterapia con l’intento di darle una prospettiva di vita ( in tempo) migliore.
Qui gli oncologi sono chiari con la famiglia, dicono chiaramente che non ci sono cure e che quello che stanno facendo serve solo ad allungare di qualche mese l’inevitabile. E’chiaro che davanti ad una prospettiva così infausta la famiglia cerca strade alternative, si aprono le porte dell’ospedale Meyer di Firenze, qui trovano un neurochirurgo diposto ad operarla, certo vi sono dei rischi,ma loro come genitori sono disposti a farla operare.
Come certamente potete immaginare, non tutte le spese sono a carico del Servizio Sanitario Locale, ed in ogni caso per i rimborsi ci sono dei termini da rispettare. Pertanto con una mano sul cuore vi chiediamo di dare un piccolo contributo economico.
Potete contattarci via email a questi indirizzi:
nikita1474@gmail.com ( http://nikitaitaly.spaces.live.com/ )
grazitaly@gmail.com ( http://www.webl0g.net/ )
liujo9@gmail.com ( http://www.irish-coffee.net/ )
Anticipatamente ringraziamo tutti coloro che vorranno sostenere questa causa.
Sonia, Graziano, Mari
Io e Sara

Step e Sara

I genitori di Sara mi hanno chiesto di mettere le fotografie del prima e del dopo.
Sara con la sua mamma prima della malattia

Sara con mamma e papà 1 Novembre ‘08


















[...] We Help Sara [...]
Sono certo che tante persone ti sono vicine, anch’io voglio farlo nelle mie preghiere.. vivi vivi SARA.
Non ci posso credere! Non tutte le spese sono a carico del SSN! Perdonate la mia rabbia, ma questo si che è un crimine contro il diritto di vivere! Chi si deve occupare della salute e del benessere dell’infanzia, se non la società stessa? Questa bimba è il nostro futuro, non è la proprietà di genittori… perdonatemi, sono sconvolta dal tanto cinismo ed ipocrisia degli ultimi giorni. Qui c’è una bambina che vuole vivere, vuole guarire! E che per questo bisogna pagare… Che tristezza. Piccola mia, sì forte, e credimi, ce la farrai. Ti stringo al mio cuore, con tanto affetto, nonna Olga
non ho parole….. non so cosa dire… sto per diventare mamma e se sarà una bambina si chiamerà Sarah… mi si gela il sangue a leggere tutto questo… qui si che il Signore dovrebbe fare un miracolo, è solo una bambina!!!!! spero che Dio ci ascolti e il tanto mi unisco al grido di Paolo: Vivi Sara vivi!!!
oggi sono una zia felice per piccolo miracolo, infatti la mia piccola Sara autonomamente si è girata parzialmente nel letto cosa che non faceva più da circa due settimane e mi ha regalato dei sorrisi anche se non proprio come prima ma volevano esserlo, gli occhi comunque non ingannavano – sorridevano – e non ha avuto dolori nel tempo che siamo state da sole almeno per circa due ore, grazie chiunque tu sia
…….ho conosciuto la storia di Sara adesso………..non so cosa dire…….forza forza a lei……vi sono vicina,ai genitori,e in particolare a zia Pina…..so quanto sei forte!!!!!!!
Ciao Sara…come stai? e’ da un po’ che non ho tue notizie…
sei sempre nei miei pensieri…
ciao piccola
Ciao mi chiamo sara io avuto un problema da piccola ma era il contrario ero magrissima nn mangiavo…:( Qnd Sara spero ti riprendi cm me….TT Sn Cn te nn ti devi preoccupare…!!SEi forte anche la tua famiglia ti da la forxxa..!!ti voiono bene ricordalo Mamma di Sara..Io o Solo 12 anni Mi piacerebbe aiutarla…:(Ma nn so cm si fa ne parlo cn la mia mamma …^.^Vai Sara!!!!!!!!!!!!!!!!!WW!!!
Mi dispiace..Ma dai forxa!!che tt andrà bn….!!!:( spero….Sara sei forte forxa!!anche tu mamma di Sara..S§S§
@SARA
Ciao piccola, sai Sara da qualche mese è diventata un angioletto, da lassù ci guarda e ci protegge!Ci ha lasciato tanete cose belle e noi nei nostri cuori le custodiremo per sempre!
Ti abbraccio e spero di rileggerti presto.
Niki
Non posso crederci.Devi sapere che avevo aperto un account apposito ed anonimo per avere informazioni ed inviare un contributo.Aperto e chiuso immediatamente per vari motivi.Avevo letto di Sara sull’altro blog indi per cui ho chiesto le medesime informazioni ad un’altra persona.Non hai idea nell’apprendere solamente adesso del suo decesso,quanto ne sia rimasto sconvolto.Non è giusto,non è giusto.
@D
A questo punto posso pensare che tu mi conosca o in altrenativa che tu abbia seguito i miei blog,inutile che stia a cercare di capire,se vorrai svelarmi la tua edentità sarà solo perchè ho conquistato la tua fiducia.
E’ un peccato che tu non mi abbia contattata quando ho aperto la raccolta fondi per la piccola Sara,quel che è stato raccolto è servito ad alleviare almeno i problemi finanziari che la famiglia ha dovuto affrontare e come puoi immaginare,in quel periodo anche 10.Euri facevano la differenza!
Sara è volata in cielo,ma ha lasciato tantissimo a chi l’ha conosciuta e per noi tutti è stato un dono immenso poter starle vicini.E’ stata veramente un dono del cielo e se il cielo se l’è ripresa è perchè il suo breve cammino ha dato tantissimi frutti,amore,dolcezza,solidarità,allegria,cobattività,unità,tutte cose che altri forse in 80 anni di vita riescono a donare!Oh certo che leggendo puo’ sembrare che la sua dipartita sia stata accettata ed elaborata,ma ovviamente non è così,personalmente vorrei uscire di casa e andare a comprarle il regalo di Natale per poi vedere i suoi occhioni luccicare nel solo vedere la carta colorata.
Ferma,niente tristezza,lei non lo vorrebbe,quindi merry christams to all!