S.O.S Risparmi

La crisi finanziaria che ha e sta colpendo le Borse le grandi banche internzionali rischia di mettere in pericolo i nostri soldi?Risposte e consigli da me e dagli “adetti al settore”

La caduta dei mercati è cominciata nell’estate del 2007 negli Stati Uniti per colpa dei cosidetti mutui facili.In pratica, le banche americane avevano concesso con troppa disinvoltura anche a chi non aveva i requisiti per poterli rimborsare.Non solo:questi finanziamenti erano serviti per mettere sul mercato altri titoli costruendo, senza controlli, un castello di carta. Che è crollato travolgendo le Borse, che nell’ultimo anno hanno perso oltre il 40% e molte banche, addirittura fallite.

I Titoli a rischio

Gli effetti della crisi ( stimata in 1.300 miliardi di dollari di perdite finanziarie mondiali dal Fondo monetario internazionale ) hanno colpito sopratutto gli Stati Uniti. Ma anche da noi, oltre a chi si è visto dimezzato il valore il valore delle azioni possedute, c’è chi ( si stimano dai 40mila a 100mila risparmatori ) ha subito le perdite collegate alla presenza di titoli di istituti in fallimento come Lehman Brothers nelle polizze index o unit linked che non sono garantite dalla banca in cui è stato fatto l’investimento. In più la crisi finanziaria ha fatto salire a oltre il 5% il tasso Euribor, l’indice europeo in base al quale si calcolano i tassi dei mutui variabili alzando ancora di più il peso delle rate mensili.

Le scelte d’investimento

Nonstante la situazione non sia facile non è il caso di cadere nel panico.Le nostre banche, hanno sottolineato sia la Banca d’Italia che il governo,  sono solide.In più esiste un fondo di garanzia che copre, in caso di fallimento di una banca che opera in Italia, fino a 103mila e 291 euro depositati sul conto corrente o nei cosiddetti cconti deposito o in certificati bancari nominativi.Viceversa, non sono garantiti dai rischi di fallimento i soldi investiti in pronti contro termine ( controlla, quindi, i titoli che per tuo conto aquista la banca, meglio se si tratta di Btp o Cct ), fondi comuni, obbligazioni, azioni e polizze unit e index linked.In questa fase, come consigliano gli esperti, è meglio muoversi con molta prudenza, cercando di restare liquidi e investire in strumenti monetari come Bot o Cct e Btp a breve scadenza ( meglio i Bpt, se ci sarà una discesa dei tassi ),buoni postali o conti di deposito, sui quali però la tassazione è più alta ( 27% contro il 12,5% dei titoli di Stato ) e il tasso iniziale è destinato poi a ridursi.Meglio anche, in questa fase, stare alla larga dalle oblogazioni bancarie, e comunque scegliere con molta prudenza mentre per investire in Borsa è meglio aspettare che si calmino le acque.Se sei portato per il rischio e hai una prospettiva medio-lunga dell’investimento sappi però, che è proprio quando le Borse sono così basse che si fanno i migliori affari  ( magari investendo piccole somme ogni mese diversificando su titoli e mercati con i fondi ) perchè dopo i temporali torna sempre a risplendere il sole! Anche in Borsa..

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...