Casalinghe arriva l’assicurazione, c’è tempo fino al 31/01/09

La chiamata è per oltre 5 milioni di casalinghe, anche se ne risultavano iscritte all’Inail a fine dicembre 2008 solo 2,1 milioni. Cadute, scottature ma anche incidenti mortali: sono 358 le rendite già riconosciute per infortuni sul lavoro accaduti tra le mura domestiche. Indennizzato anche l’infortunio capitato durante un lavoro di ‘bricolage’ o nella casa al mare, per fare alcuni esempi.

Ecco un pro-memoria dell’assicurazione rivolto alle casalinghe.

CHI DEVE ASSICURARSI. Sono chiamati ad assicurarsi presso l’Inail tutti coloro, tra i 18 e i 65 anni, che svolgono non occasionalmente, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il lavoro di cura della propria famiglia e della propria casa. Interessa per lo più le donne ma l’assicurazione non è preclusa agli uomini se svolgono esclusivamente lavoro domestico.

QUANTO SI PAGA.
Il versamento è di 12,91 euro ma è a carico dello Stato nel caso di redditi bassi (reddito personale inferiore a 4.648,11 euro e familiare inferiore a 9.262,22 euro). Il premio assicurativo si paga attraverso bollettino postale, Bancoposta o anche con la carta di credito via Internet.

CASALINGHE SONO 8 MLN, ISCRITTE 2 MLN. Le casalinghe in Italia, secondo i dati Istat, sono 8.256.000 ma non tutte hanno i requisiti, per l’età o per la condizione soggettiva, per l’assicurazione. Assicurabili sono 5.423.000 ma al 31 dicembre 2008 risultavano solo 2.168.591 iscrizioni.

RENDITE IN CASO DI INFORTUNIO. L’Inail paga una rendita che va da 166,79 euro al mese in caso di invalidità permanente pari al 27% (per esempio, perdita del pollice), fino ad una rendita di 1.158,33 euro nel caso di invalidità al 100%. L’infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e la rendita va ai superstiti.

86% INFORTUNI DA SCIVOLAMENTO O CADUTA. Le infortunate hanno nel 63% dei casi tra i 56 e i 65 anni. E’ tutelabile l’incidente occorso durante l’attività di ‘bricolage’ purché consista “in lavori di piccola manutenzione – spiegano all’Inail – che non richiedono una particolare preparazione tecnica”. Tutelato anche l’incidente domestico che capita in una seconda casa, per esempio nella residenza estiva, senza bisogno che sia stato preventivamente comunicato per questi casi il cambio di residenza.

INDENNIZZO ANCHE PER IL FAI-DA-TE O IN RESIDENZA ESTIVA. E’ tutelabile l’incidente occorso durante l’attività di ‘bricolage’ purché consista “in lavori di piccola manutenzione – spiegano all’Inail – che non richiedono una particolare preparazione tecnica”. Tutelato anche l’incidente domestico che capita in una seconda casa, per esempio nella residenza estiva, senza bisogno che sia stato preventivamente comunicato per questi casi il cambio di residenza.

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