Michael Jackson:La discografia

Nato e vissuto in gioventù a Gary (Indiana), Michael è il settimogenito dei musicisti Joseph e Katherine. La sua prima esperienza di musicista risale a quando cantò ad una recita scolastica, a cinque anni; in seguito diventò il percussionista dei Jackson Brothers.

Nel 1966, dopo che Michael aveva condiviso il ruolo di cantante con il fratello Jermaine, il gruppo cambiò nome in Jackson Five. Il quintetto suonò in bar e club locali, fino alla firma per la Motown Records nel 1968. In poco tempo raggiunse la popolarità, con l’arrivo nella Billboard Hot 100 dei loro primi quattro singoli. Inoltre Michael, già giovanissimo, ebbe successo da solista con le hit Got to Be There, Ben, e la cover di Rockin’ Robin di Bobby Day.

Con la Motown incise i suoi primi 4 album da solista, Got to Be There (1972), Ben (1972), Music & Me (1973) e Forever, Michael (1975), che complessivamente vendettero circa 16 milioni di copie.

Dopo il 1973 le vendite dei Jackson Five declinarono, ed il gruppo abbandonò in sordina la Motown per firmare, nel 1976, un secondo contratto con la CBS Records (prima mediante la Philadelphia International Records, e poi passando per la Epic Records). Prima di sapere del nuovo contratto dei Jackson 5, la Motown li accusò di aver rotto a sua insaputa il loro vecchio accordo. Come risultato delle procedure legali, complicate dal matrimonio tra Jermaine Jackson e la figlia di Berry Gordy (presidente della Motown), i Jackson abbandonarono il moniker “Jackson 5” e persero Jermaine, che voleva rimanere nella Motown. Così cambiarono nome in “Jacksons”; chiamarono Randy Jackson a sostituire Jermaine e continuarono la loro carriera con vari tour e con la pubblicazione di sei album, dal 1976 al 1984.

Nel 1978, Michael Jackson interpretò lo spaventapasseri nel film The Wiz, insieme a Diana Ross nel ruolo di Dorothy. Le canzoni per il film furono incise da Quincy Jones, che collaborò con Jackson durante la produzione. In quel periodo, Michael si separò anche dal suo vecchio gruppo (di cui è stato a lungo considerato leader indiscusso).

Nel giro di quattro anni, Jones e Jackson lavorarono insieme per Off the Wall (1979), il quinto album di Jackson solista, il primo con la Epic. Ha raggiunto la posizione numero tre della Billboard Chart Album, rimanendo 48 settimane consecutive nella Top 20 e ricevette 7 Dischi di Platino negli USA. Quincy Jones e Michael Jackson hanno prodotto congiuntamente l’album, con parole e musica di Jackson, Rod Temperton, Stevie Wonder, e Paul McCartney e in poco tempo superò i 20 milioni di copie vendute nel mondo (dati aggiornati al 2004) e fu il primo nella storia a piazzare in classifica quattro singoli (tra cui Don’t Stop ‘Til You Get Enough e Rock With You). Dopo il successo di Off the Wall, Jackson consolidò e continuò il lavoro con Jones. Con quest’album egli divenne il primo nero ad essere entrato in una chart di bianchi, rompendo così le barriere razziali e creando classifiche unificate.

Nonostante il successo commerciale di Off the Wall, secondo Jackson l’album avrebbe dovuto avere un maggior impatto e così cominciò a lavorare al successivo album.
Thriller
Al 1982 risale Thriller (in origine doveva intitolarsi StarLight, ma in seguito il cantante scartò l’idea), sesto album solista di Michael, il secondo con la Epic. Ancora oggi è l’album più venduto di tutti i tempi, certificato il 14 novembre 2006 dal Guinness dei primati con oltre 104 milioni di copie vendute (aggiornati al 2006), Nel 2008 l’album venne ripubblicato in edizione speciale per il suo 25° compleanno e registrò vendite di oltre 4 milioni che, sommate ai precedenti 105 milioni di fine 2007, portano Thriller a 109 milioni di copie vendute (fino a Luglio 2008). Delle sue nove tracce ben sette furono estratte come singoli, e tra questi si ricordano Billie Jean (canzone che in origine doveva intitolarsi Not My Lover per non creare problemi con la tennista statunitense omonima Billie Jean King, anche se poi decise comunque di mettere il suo nome perché secondo lui dava più impatto. Inoltre il video fu il primo, per un artista afroamericano, ad essere regolarmente trasmesso su MTV), Beat It, Human Nature e soprattutto la title track, accompagnata da un video di tredici minuti diretto da John Landis. In quel periodo, uscì anche la videocassetta The Making of Michael Jackson’s “Thriller”, la più venduta nella storia della musica. Rimasto nella classifica di Billboard per 122 settimane, Thriller è stato premiato negli Stati Uniti con 28 dischi di platino.

Michael Jackson nel 1984, alla Casa Bianca.Il 16 maggio 1983, mentre eseguiva Billie Jean al concerto Motown 25: Yesterday, Today, Forever, Jackson lanciò il moonwalk. Nello stesso anno siglò un accordo pubblicitario con la Pepsi Cola. Sempre nel 1983 collaborò con l’ex Beatle Paul McCartney (con cui aveva già inciso The Girl Is Mine, presente nell’album Thriller) per la canzone Say Say Say. Nel suo videoclip comparve anche la sorella di Michael, La Toya Jackson. Molte canzoni di Thriller furono inserite nei greatest hits di Michael Jackson: 5 finirono in Number Ones e 7 in The Essential Michael Jackson. L’impatto che ha avuto Thriller nella storia è enorme, ancora oggi decine e decine di artisti s’ispirano a quest’album nonostante siano passati più di 25 anni dalla sua pubblicazione, Thriller per ciò è da considerarsi una vera pietra miliare del pop.

maic

 

 Fonte Wikipedia

Annunci

2 pensieri su “Michael Jackson:La discografia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...