Lo shopping? Si fa in aeroporto.

aereoportoA caccia del lusso (e non solo) in aereoporto. Altro che Via Monte Napoleone, Champs-Élysées o Bond Street, centro dello shopping dell’alta moda e grande ritrovo cosmopolita è il duty free, immancabile appuntamento per i maniaci degli acquisti che lo considerano la parte più bella del viaggio. Per altri è solo un passaggio obbligato, comunque piacevole, prima di salire a bordo. Per altri ancora solo il trionfo del consumismo.

 

aereoporto2Lontani  dal caos  delle  città Quel che piace è che nei duty free, che vantano un’alta concentrazione di grandi griffe, dalle più esclusive boutique della moda ai negozi di prodotti tipici, senza escludere l’hi-tech (ma ci sono anche ristoranti, parrucchieri, farmacie e supermercati), si possono fare acquisti lontano dal caos della città, per di più nel tempo morto dell’attesa del volo. Tempo invece preziosissimo per i titolari degli esercizi che fanno a gara per accaparrarsi i punti più strategici dei terminal dove il viaggiatore non rinuncia a farci una capatina. E conti alla mano il giro d’affari è notevole: 37 miliardi di dollari nel 2008, di cui il 41,3% in Europa.

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George Clooney: Girerò un film ambientato a L’Aquila, un buon modo per rilanciare l’economia

George Clooney visita le tendopoli e la sua presenza è molto più apprezzata di quella di tanti rappresentanti politici, criticati in passato per aver fatto passerella. L’attore e regista si attiva per aiutare la popolazione colpita dal terremoto annunciando che girerà un film all’Aquila a fine settembre. Al suo arrivo a Sant’Eusanio Forconese, vicino al capoluogo abruzzese, l’attore americano viene accolto con grande entusiasmo dalle persone che da mesi vivono nella tendopoli. “Sono vicino a questa terra e il mondo dovrebbe aiutare queste persone. La gente vuole tornare a casa” dice Clooney che abbraccia la gente intorno a lui, stringe mani e parla con decine di persone senza risparmiarsi.

Poi racconta che tornerà a settembre per girare un film in cui anche lui avrà una parte. “Avevamo esaminato le location già prima del terremoto , ha spiegato Clooney, e le abbiamo riviste dopo. E’ sorprendente vedere una città che ha subito tanti danni e credo che questo sia il miglior modo per dare una mano e rilanciare l’economia”.

“Mi sembra molto importante dare attenzione a un territorio così ferito dal sisma” ha detto, “se la mia presenza attira l’attenzione dei media io sono felice”. Poi, entra in merito a uno dei temi caldi del vertice, e aggiunge: “E’ importante che i leader mondiali del G8 riuniti qui facciano di più per l’Africa, perché finora non hanno fatto sempre tutto quello che dovevano fare”. “George , spiega Walter Veltroni che lo accompagna nella visita – è una persona che unisce al talento artistico una grande coscienza civile”.

Clooney, accompagnato anche da Bill Murray e dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha prima visitato la tendopoli di Sant’Eusanio, poi il centro storico del paese, completamente disabitato e pericolante. Di fronte alle rovine della basilica romanica e delle case l’attore è rimasto a bocca aperta esclamando “amazing”, incredibile. Uno spettacolo mai visto, malgrado per Clooney quelle dell’Aquilano non siano affatto le prime zone terremotate visitate: “A Los Angeles siamo abituati, ho vissuto due grandi terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili”.

“In questi casi, ha detto ancora l’attore durante la visita ,il problema è che chi viene qui per aiutare lo fa per un breve periodo e poi smette. Probabilmente questo è il motivo per cui il G8 è in un luogo dove si è verficata una tragedia che ha provocato tanti morti e tanti feriti. Quello che occorre adesso, è attirare l’attenzione, e siamo qui per questo. La stessa situazione che hanno i rifugiati nei campi del Darfur, lo stesso problema di attirare l’attenzione che si è venuta a creare a New Orleans”.

Clooney ha visitato anche la tendopoli di San Demetrio, dove sarà inaugurato un cinema “che è anche un centro artistico. E’ un modo migliore per ricominciare la vita. Le persone con cui ho parlato oggi vogliono che il messaggio arrivi al maggior numero possibile di persone” ha concluso.

Fonte Repubblica.

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Last Minut Market: Dai prodotti inventudi fa marmellata

Nella comunità di recupero L’Angolo di Modena si mangia soprattutto grazie al riutilizzo del cibo invenduto. Ma quel che avanza non torna a essere ‘spreco’: i ragazzi cucinano la frutta e fanno marmellate, da donare agli anziani poveri della zona. E’ uno degli effetti del Last Minute Market, il progetto per il recupero di prodotti invenduti ideato da Andrea Segré, preside della facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Nei primi sei mesi del 2009 il Lmm ha recuperato 145 tonnellate di cibo, 22.000 libri, 7.700 euro di farmaci, 23.000 di prodotti di non alimentari, per 850.000 euro totali. Ogni giorno 70 pasti delle mense vengono salvati dalla discarica. Tutto a beneficio di 70 enti no profit dell’Emilia-Romagna. La Regione sostiene il progetto: dal 2006 ha dato 155.000 euro, per il 2009-10 ne ha previsti altri 55.000. “Il nostro obiettivo resta ridurre gli sprechi”, ha spiegato Segré. Ma ci sono anche positivi effetti economici: Last Minute Market dà lavoro a 12 persone. Le imprese hanno vantaggi. Oltre alla ‘pubblicita’ positivà, ci sono i minori costi di smaltimento dei rifiuti, il recupero dell’Iva dell’invenduto e il fatto che alcuni enti assistenziali entrati in contatto con il supermercato per ritirare l’invenduto, hanno poi stipulato convenzioni di acquisto diventando a loro volta clienti.

marmellata

Altalenante il prezzo del petrolio, paura per il recupero

L’estrema volatilità che ha attanagliato i mercati del petrolio negli ultimi 18 mesi ha mostrato alcun segno di rallentamento, con i prezzi del petrolio più che raddoppiato dall’inizio dell’anno, nonostante un anno eccezionalmente debole  per l’economia.
L’instabilità dei prezzi del petrolio e del gas è sconcertante, funzionari del governo, della politica e gli analisti, temono che potrebbe compromettere la ripresa mondiale. Imprese e  consumatori, che sono già di fronte agli effetti di una recessione pungente, si cerca invano di indovinare dove il prezzo del greggio arriverà tra un anno o  addirittura tra un mese.Si è verificato negli ultimi 12 mesi, una selvaggi corsa dei mercati petroliferi. La scorsa estate, i prezzi sono aumentati, ad un livello superiore a 145 $ al barile, e la benzina a a più di $ 4 al gallone. L’economia globale si è arrestata, l’olio è caduto a 33 $ al barile nel mese di dicembre, ma il petrolio è salito dal 55 per cento dall’ inizio anno, a 70 $ al barile, spingendo nuovamente i prezzi del gas fino a $ 2,60 al gallone, secondo AAA, l’automobile club.
lla fine della scorsa settimana di negoziazione, i futures del petrolio è sceso $ 2,58, a $ 66,73 al barile, dopo l’aumento di cui sopra 72 $ al barile il mese scorso.
Le case automobilistiche General Motors e Chrysler sono state costrette al fallimento,  in diffivoltà anche le compagnie aere, sempre per l’aumento del carburante. Molti fattori che ha spinto i prezzi del petrolio fino l’anno scorso sono tornati. Fornitura strisciante,  i timori sono di nuovo nel mercato, con un nuovo ciclo di violenza in Nigeria, ricca di petrolio nel delta del Niger crimpaggio produzione. E ci sono sempre più il timori che l’instabilità politica in Iran potrebbe estendersi sul mercato petrolifero, potenzialmente ostacolano le esportazioni del paese. Né l’organizzazione, né i suoi membri chiave,ha un vero e proprio interesse a fermare l’aumento dei prezzi del petrolio”, ha detto in un rapporto del Center for Global Energy Studies, un gruppo di consulenza a Londra, fondata da sceicco Ahmed Zaki Yamani, ex petrolio saudita ministro.
A differenza dello scorso anno, quando l’economia non era ancora in recessione e la domanda di materie prima era forte, il mondo di oggi è impantanato nella sua peggiore crisi in oltre mezzo secolo. La Banca Mondiale ha messo in guardia  che la recessione sarebbe più profonda di quel che si pensa e in precedenza ha detto l’eventuale recupero del prossimo anno dovrebbe decisamente essere debole.
Fonte New York Time

Mercatopoli; il riuso per non rinunciare allo shopping.

Mercatopoli è un franchising di mercatini dell’usato basati su uno stile innovativo, moderno e organizzato. Un network di negozi che hanno come scopo quello di non seguire il consumismo imperante, ma di sposare la filosofia del riuso. Tutto ciò che non ci serve più, che non possiamo più usare o di cui magari ci siamo semplicemente stufati non deve essere per forza accantonato in un angolo o buttato via. Ci sono, infatti, molte persone interessate a ciò che noi non sfruttiamo più e quindi tutti questi oggetti possono essere messi in vendita con Mercatopoli. Per farlo basta andare in uno dei 100 punti vendita Mercatopoli, diffusi in tutta Italia, aperti con orario di negozio, organizzati ed attrezzati in modo da offrire ai clienti il servizio migliore. Oltre che vendere gli oggetti che a noi non servono più, i negozi Mercatopoli ci offrono la possibilità di trovare tantissimi prodotti interessanti, tutti esposti in negozio, a prezzi da affare. Recarsi in un negozio Mercatopoli dà la possibilità di vendere i propri prodotti ed acquistarne altri, diventando così un luogo di scambio ma anche di intrattenimento, dove passare il proprio tempo a curiosare tra i molti oggetti in vendita e cercare qualcosa che faccia al caso nostro. In più ogni punto vendita Mercatopoli fa parte di un network di siti, sempre aggiornati, in cui si possono trovare tutte le informazioni che si cercano: indirizzo dei vari negozi, orari, informazioni sui titolari, blog e discussioni e una vetrina on-line in cui è possibile vedere gli oggetti disponibili in negozio. L’idea che sta alla base di questi negozi è dunque quella del riuso e del risparmio: perché buttare via qualcosa o lasciarlo ad impolverarsi in un armadio quando potrebbe essere venduto ed utilizzato da qualcun altro? Cercare in un negozio Mercatopoli ciò di cui abbiamo bisogno può farci risparmiare cifre considerevoli e permetterci comunque di avere prodotti selezionati e di ottima qualità. Quindi con Mercatopoli risparmio e qualità vanno a braccetto, permettondoci di trovare i migliori prodotti a basso prezzo e di affrontare meglio anche questo momento di crisi.

Indirizzi utili:

http://www.mercatopoli.it/ – Sito del network Mercatopoli dove trovi tutte le novità dei punti vendita del network. http://vetrina.mercatopoli.it/ – Vetrina di prodotti selezionati, in vendita nei negozi Mercatopoli. http://mercatini.mercatopoli.it/– L’elenco dei punti vendita aderenti al network Mercatopoli.

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Terremoto Abruzzo: l’Abi sospende i mutui, banche in aiuto terremotati, agevolazioni per tutto l’anno

Misure per i terremotati sono state decise oggi dall’Associazione bancaria italiana .Le misure prevedono la sospensione del pagamento delle rate di mutuo fino a fine anno, azzeramento di commissioni bancarie nelle operazioni di bonifico e prelievo da sportelli automatici, la messa a disposizione di fondi per la ricostruzione nell’area colpita dal sisma del 6 aprile scorso, cifra ancora da identificare una volta accertati i danni del sisma.